Vocabolario dinamico dell'Italiano Moderno

VODIM

Risultati per: forse

Numero di risultati: 64 in 2 pagine

  • Pagina 1 di 2

Il divenire della critica

251833
Dorfles, Gillo 50 occorrenze

Il divenire della critica

trovava, oltretutto — ed è forse il fatto più significativo - una corrispondenza in luoghi e modi assai distanti tra di loro, germogliati in paesi

Pagina 12

Il divenire della critica

meraviglia, rimane soprattutto la delusione per la presenza d’un museo sbagliato: forse non sbagliato come volume esterno affacciato sulla 5a Avenue o

Pagina 122

Il divenire della critica

O forse - davvero - ogni opera di scultura ormai dovrebbe avere il suo environment, il suo ambiente peculiare? (Lo prova una mostra di scultura all

Pagina 123

Il divenire della critica

E, forse, un analogo declino (e per ragioni abbastanza simili la loro immissione e assunzione in campo commerciale) attende alcune opere della

Pagina 128

Il divenire della critica

di quella musicale e architettonica, bisogna riconoscere che il settore pittorico e plastico è stato forse il più trascurato.

Pagina 13

Il divenire della critica

Forse, tutto sommato, un po’ frustrata, per la sua definitiva rinuncia al «bel pezzo», per la sua sempre maggior tendenza ad architettonizzarsi, per

Pagina 131

Il divenire della critica

solo in Italia ma nel resto del mondo? Forse all’abolizione totale d’ogni opera «dipinta» e «scolpita» secondo i canoni tradizionali?

Pagina 138

Il divenire della critica

neoplasticisti, dovevano rimanere ancora aderenti ad un tipo di spazialità «razionalista». Forse solo le invenzioni plastiche di un Kiesler (con la sua Casa senza

Pagina 139

Il divenire della critica

A questo punto, uno dei mezzi migliori, forse, per entrare subito in medias res, sarà di rifarsi ad un importante studio (presentato da Hubert

Pagina 14

Il divenire della critica

Forse, la buona riescita degli artisti cinetici era, tra tutte, quella più facilmente prevedibile, e difatti risultò anche quella che offriva meno

Pagina 143

Il divenire della critica

consueti parametri della spazialità euclidea. E, ancora l’ambiente - questo forse il meno raggiunto, per un’eccessiva complessità delle strutture lignee

Pagina 143

Il divenire della critica

maggiore e forse assoluta liberazione dalle componenti dimensionali dello spazio rettilineo e stereometrico.

Pagina 144

Il divenire della critica

presentare, forse più d’ogni altra opera qui esposta, l’impressione d’una «spazialità integrale» e integrata. Per il rigore della sua composizione, si

Pagina 145

Il divenire della critica

Si può parlare d’un tendere delle arti plastiche verso l’elemento letterario? Forse, solo parzialmente. È però significativo che, proprio oggi

Pagina 150

Il divenire della critica

compromesso; una pittura che va «letta» oltre che osservata e che negli ultimi tempi si è liberata da un forse eccessivo edonismo, per raggiungere un

Pagina 153

Il divenire della critica

realizzazioni della prima metà del secolo: nelle opere di Klee, di Mondrian, di Duchamp. E allora ecco forse dove s’annida il germe pernicioso

Pagina 161

Il divenire della critica

Ecco allora forse dove s’annida il germe pernicioso, quello contro cui (senza esserne coscienti) combattono alcuni degli oppositori della «società

Pagina 165

Il divenire della critica

È forse qui il punto dolente, e la spiegazione delle attuali rivolte contestative? Dobbiamo auspicare un ritorno a quel periodo che una decina d’anni

Pagina 169

Il divenire della critica

ovunque (e si vedano le, del resto ottime, opere dell’inglese King, il migliore forse degli artisti presenti a questa mostra, quelle più tenui e

Pagina 171

Il divenire della critica

Forse gli interventi di Kounellis, di Calzolari, di Mattiacci, di Merz, di Mondino, di Nespolo sono quelli che possono inserirsi più facilmente entro

Pagina 176

Il divenire della critica

Vediamo dunque dove e come si possa rintracciare il bandolo di questa aggrovigliata matassa pittorica. Forse la manifestazione degli incontri della

Pagina 187

Il divenire della critica

Forse il concettualismo - a forza di andare a caccia di idee da incarnare - ha finito per giungere ad un punto morto. Non si dimentichi che l’arte

Pagina 194

Il divenire della critica

, e di cui forse non tutti hanno realizzato l’importanza e la singolarità.

Pagina 197

Il divenire della critica

Forse soltanto i tentativi di earth art e land art (Oppenheim, De Maria) furono inizialmente piuttosto americani che europei, anche in questo caso

Pagina 202

Il divenire della critica

Ebbene, non c’è dubbio che questo filone, che trovò anche negli Usa numerosi continuatori, è da considerarsi prevalentemente europeo ed è forse anche

Pagina 202

Il divenire della critica

, mi sembra, sufficientemente aperto e in divenire e credo rifletta abbastanza fedelmente l’impostazione generale dell’arte italiana odierna. Forse

Pagina 210

Il divenire della critica

’«opera d’arte» è anche quello di diventare merce di scambio, e che forse soltanto così il suo valore «estetico» riesce a imporsi a coloro che

Pagina 220

Il divenire della critica

corpo, alle riprese di azioni sul paesaggio (tipiche della cosiddetta land art); tutti aspetti per cui questo mezzo è tra i pochi, e forse l’unico, dove

Pagina 224

Il divenire della critica

comunicazione di massa che è in grado - forse più di quanto non siano il cinema e la TV tradizionalmente intesi - d’arrivare in profondità nella sua

Pagina 224

Il divenire della critica

pittore, forse, sarebbe portato ad aggiungere la parola «gatto» sul dipinto ancora fresco. Un’operazione che, per nessuna ragione al mondo, potrebbe

Pagina 227

Il divenire della critica

sempre. Quello, per contro, che mi sembra del tutto peculiare del nostro tempo (o forse proprio del periodo che va dagli anni sessanta in poi) è un

Pagina 246

Il divenire della critica

Forse, in definitiva, la crisi dell’oggetto può significare - per l’Italia e per l’Occidente in genere - anche e soprattutto una crisi della nostra

Pagina 251

Il divenire della critica

Si è ragionato molto negli ultimi tempi di body art e si è discusso molto, anche troppo, di arte concettuale, situazionale, microemotiva... Ma forse

Pagina 254

Il divenire della critica

In questo dialogo - spesso discontinuo, esile, appena abbozzato -, sta forse il futuro riscatto di molte forme d’arte contemporanea che possono

Pagina 255

Il divenire della critica

speranze e possa forse raccogliere le sparse membra della musica e della danza da un lato, dell’arte concettuale e dell’arte del corpo dall’altro.

Pagina 256

Il divenire della critica

A cosa si deve attribuire tale «simpatia»? Forse ad un’affinità - sotterranea e misteriosa - per quelle antiche culture? o non piuttosto ad una

Pagina 30

Il divenire della critica

Queste opere povere - autenticamente povere, e non falsamente povere per costare di più - potranno forse permettere all’uomo di riconquistare un suo

Pagina 36

Il divenire della critica

artista, da noi spesso lodato, come Burri - che certo seppe creare un «genere» nuovo e che forse ci riserverà altre sorprese - in questa edizione non

Pagina 45

Il divenire della critica

Dopo aver esaminato personalità cosi significative come quelle di Wols, di Tobey, di Rothko, è difficile e forse superfluo affrontare partitamente le

Pagina 49

Il divenire della critica

E, del resto, non fu commercializzata e disputata anche l’arte di tempi remoti? Forse la pittura e la scultura stanno vivendo con un certo anticipo

Pagina 53

Il divenire della critica

Biennale e che si possono forse distinguere in due o tre essenziali raggruppamenti. Ogni distinzione in movimenti e scuole è - giova ripeterlo - arbitraria e

Pagina 56

Il divenire della critica

La XXX Biennale avrebbe dovuto forse essere, nell’idea di molti, specie di coloro che avevano da lungo tempo preparato la campagna pubblicitaria

Pagina 56

Il divenire della critica

Oggi, invece, con il verificarsi sempre più frequente di forme d’arte speculatrici, autoinvestigatrici (forse, «romantiche» nel senso hegeliano del

Pagina 6

Il divenire della critica

Non solo, ma il Mac fu forse il primo movimento artistico dove - specie per l’azione svolta in esso da Munari e da Monnet — si presero, sin da allora

Pagina 63

Il divenire della critica

forse neppure d’una «nuova moda»), sono tuttavia sufficienti per poter constatare l’affermarsi di modi già preesistenti e in via di sviluppo.

Pagina 77

Il divenire della critica

scultore Avramidis), appaiono come le uniche - forse assieme a quella di Perilli - a darci un immediato e salutare shock cromatico.

Pagina 82

Il divenire della critica

; ma, d’altro canto, siccome tale pericolo esiste comunque e tanto più esiste quanto più «rara» è l’opera d’arte, forse col fatto di metterne in

Pagina 88

Il divenire della critica

Fino a che punto la tecnica entra in gioco nell’opera d’arte visuale dei nostri giorni? Forse una simile domanda sarebbe sembrata, ancora alcuni anni

Pagina 90

Il divenire della critica

Queste rapide e incessanti metamorfosi stilistiche e queste continue invenzioni linguistiche meritano forse d’essere ancora una volta meditate e

Pagina XIV

Il divenire della critica

In realtà il merito del critico (se di merito si può parlare: giacché è ben scarsa la sua influenza sull’attività creativa vera e propria!) è forse

Pagina XV

Cerca

Modifica ricerca